infertilità

Infertilità maschile

L’infertilità è definita come fallimento al concepimento di una coppia dopo almeno 12 mesi di rapporti regolari non protetti; essa rappresenta un problema di salute sociale dal momento che, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, circa il 15% delle coppie in età fertile nei paesi Occidentali ne è affetta.

In circa il 30% delle coppie infertili si riconosce un fattore maschile, nel 35% dei casi un fattore femminile, nel 20% dei casi entrambi i fattori ed infine nel 15% delle coppie l’eziologia rimane sconosciuta.

L’infertilità maschile non è considerata una sindrome omogenea e ben definita essa può essere determinata da una causa:

 

  • PRE-TESTICOLARE (mancata o ridotta produzione spermatica da inadeguata secrezione gonadotropinica)
  • TESTICOLARE (patologie primitive testicolari)
  • POST-TESTICOLARE (da ostacolato trasporto spermatico lungo le vie escretrici, da disturbi eiaculatori, da fattore immunologico o da alterata biofunzionalità nemaspermica)

 

Ogni patologia si riflette in un’alterazione dei parametri seminali che può coinvolgere il numero e/o la qualità degli spermatozoi. (Spermiogramma)

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